La croce di ferro

Cross of Iron (1977) – Sam Peckinpah / UK

Violenza, eroismo, irriverenza. Sam Peckinpah, qui in una delle sue ultime opere, riutilizza il modulo oramai consolidato in una delle sue pellicole più avvincenti. Convince senza stupire: col suo solito stile dissacrante e sanguinolento, si getta questa volta nel mondo della guerra, accompagnato da un cast d’eccezione e una trama solida e ben ideata. Siamo al termine del secondo conflitto mondiale, sul fronte pronto a cadere della Wehrmacht, messa in scacco dai russi. All’interno di una postazione tedesca nasce un conflitto tra un caporale disilluso ma estremamente efficiente e un capitano vile, codardo, assassino, voglioso di medaglie e pronto a tutto pur di ottenerle.

cross of iron1

Lo spirito anti-hollywoodiano dell’autore, portò lo stesso a demolire ogni genere (dal western all’azione, dal thriller alla guerra) attraverso lo sconvolgimento della tipica struttura filmica americana e la creazione di personaggi anti-divi per eccellenza, umanisti coi piedi per terra. In questo film si riscontra pienamente tutto ciò attraverso il personaggio chiave del caporale Steiner, interpretato da James Coburn. Egli è l’esperto del gruppo, odia la guerra per quello che rappresenta e cela grandi ideali. Il suo disprezzo per il capitano Stransky è il rifiuto del lato peggiore della guerra, i suoi effetti su chi la vive: la tanto agognata croce di ferro è il simbolo della depravazione che porta alla perdita di umanità, al combattere per la gloria anziché per il dovere. Si ricorda altresì che viene fornito dall’autore un quadro umano, approfondito dei personaggi, colti realisticamente rispetto alla tematica bellica: ciò stupisce positivamente in quanto parte di un esercito, quello tedesco, di certo tra i meno soggetti a tale luce.

Ma Peckinpah mitiga perfino quello che è da sempre il suo segno di riconoscimento, ossia il celebre massacro finale: essa risulta più efficace perché finalmente caricata di meno importanza. Se aggiungiamo la grande prova attoriale dell’intero cast otteniamo un gioiello unico del genere, il migliore probabilmente fino a quel momento: un cocktail stravagante, originale, sanguinario, strafottente, sempre al punto giusto.

cross of iron2

Voto: ★★★/★★★★★

Questa voce è stata pubblicata in New Hollywood e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...