Viale del tramonto

Sunset Blvd. (1950) – Billy Wilder / USA

“… poveraccio, gli piacevano tanto le piscine, beh, ora ne ha una tutta per sé…”

Billy Wilder, polacco naturalizzato statunitense, autore dai mille volti, emblema indissolubile della commedia americana dell’età d’oro hollywoodiana, giunge con quest’opera ad una delle tappe fondamentali della propria carriera. Pur nel grandissimo successo che riscosse ai tempi e nell’innegabile fascino che continua ad esercitare, non si può dire che quello in causa si distingua nella filmografia tempestata di premi, fama e successo del regista in causa.  ‘Viale del tramonto’  è un prodotto cupo, amaro, seducente. Riesce infatti ad interpretare con grande raffinatezza i principi del noir, pur discostandosene notevolmente.

sunset-blvd1

Lo spettatore non si riprenderà mai dal trauma iniziale contratto dal monologo del protagonista che si confessa ironizzando sulla propria salma galleggiante in una piscina. Viene immediatamente svelato il colpo di scena finale. Wilder scommette dunque sul riuscire a catturare l’attenzione del suo spettatore pur spogliandosi di uno dei meccanismi chiave di ogni film, ossia lo scioglimento finale, il colpo di scena. E vince la scommessa. Scrittore squattrinato dell’industria cinematografica, incappa per errore nella villa-mausoleo di una celebre attrice del muto, ora sprofondata nell’anonimato. Questa si invaghisce del giovane soffocandolo, legandolo a sé col pretesto di un’assurda sceneggiatura su cui lavorare. Già in equilibrio precario, la situazione precipiterà con l’apparizione di una ragazza…

Nell’attimo in cui egli entra nella villa, accompagnato da un impeccabile, tetro von Stroheim, e successivamente vede l’attrice (Norma Desmond) che celebra il funerale della sua scimmia, capiamo perfettamente che di lì non ne uscirà più. Il film gioca su di un senso di oppressione e di angoscia crescente, che si alimenta con trascorrere dei minuti. Un clima gelido, soffocante stringe Joe in una morsa letale: i folli capricci, i pretesti della diva, segnano come un cerchio di fuoco intorno al giovane. Gli ampi, spaziosi saloni della villa diventano gabbie, il bianco e nero stesso della pellicola disgusta, asfissia, snerva. E quell’incipit. Noi stessi in quanto spettatori siamo presi nella morsa di Wilder, non possiamo liberarci del fardello di conoscere in anticipo il drammatico epilogo che inevitabilmente avrà luogo. Il tempo stringe e non c’è via di scampo.

La parola chiave è nuovamente scommessa. Scommessa quella di affidare il ruolo femminile principale, il personaggio chiave, indubbiamente il più sfaccettato e complicato, ad una ex diva del muto: sì, proprio come la stessa Norma. Scommessa quella di prendere le distanze nuovamente e per l’ultima volta, da un genere, la commedia, che evidentemente non lo metteva in gioco abbastanza in quanto uomo (autore) di Cinema. Con ‘La fiamma del peccato’ e ‘Giorni perduti’, quello in causa è infatti il film che chiude l’immaginaria trilogia dedicata al dramma, al noir.

Eppure ‘Viale del tramonto’, innegabilmente uno dei film più celebri dell’intera storia del Cinema, non venne debitamente riconosciuto in quanto a rilevanza artistica, ad interpretazione registica. BW infatti si inventa carrellate da antologia, stringe e allarga sui volti a seconda del caso: sa quando impiegare o meno un campo largo, si sceglie i tempi come un direttore d’orchestra. Dimostra insomma una competenza a livello puramente tecnico decisamente fuori dal comune, pazzesca se pensiamo alla celebre scena della scalinata. Wilder sceneggiatore quindi ma anche e soprattutto Wilder regista, l’autore che meglio ha saputo incarnare i principi e i fasti della propria epoca cinematografica.

sunset-blvd2

Voto: ★★★/★★★★★

Questa voce è stata pubblicata in Classical Hollywood Cinema, Cult film e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...